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L’isola
d’Ischia, o Isola Verde per l’incanto del suo paesaggio,
ricca di fascino, bellezze naturali e luoghi incantevoli, è
una delle più belle isole del mediterraneo. I primi abitanti
dell’isola, allora chiamata Pithekussai, furono i calcidiesi,
navigatori provenienti (come ci indicano Eusebio e Strabone)
dalla Grecia intorno all’VIII secolo A.C..
Questi, una volta stabilitisi, si dedicarono alla lavorazione
di metalli preziosi, quali bronzo, argento ed oro. Ma, per lo
sviluppo urbano, bisognò attendere gli insediamenti romani,
i quali diedero nuova linfa vitale all’isola, allargando
i centri urbani, con la nascita di Aenaria e con la scoperta
della più grande ricchezza dell’isola: le fonti
termali. |
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Da
allora, Pithekussai, fu più nota con il nome di Aenaria
e solo nell’anno 1000 mutò il suo nome in Ischia.
Le dominazioni del Regno di Napoli,
ad opera di normanni, svevi, angioini, aragonesi e borboni
portarono nell’isola nuovi elementi culturali e di sviluppo.
Oggi Ischia è
rinomata ed affermata per le sue sorgenti termali, le sue bellezze
naturali e storiche e, pertanto, si pone come meta irrinunciabile
per il turista a caccia di nuove emozioni.
Luoghi come: Campagnano,
Fiaiano, Ischia Ponte, Piedimonte, Buonopane, Serrara, S. Angelo,
Forio, Panza, Lacco Ameno, Casamicciola e tanti altri, rimarranno
impressi negli occhi e nella mente del visitatore.
E che dire della deliziosa
cucina, degli splendidi vini ischitani e delle romantiche passeggiate?
Insomma, senza retorica, Ischia s’impone nel patrimonio
paesaggistico, artistico e culturale come meta irrinunciabile.
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